Aggiornato al 29/05/2009

STATUTO    A. G. E. C. S.

Principi

Art. 1              L’Associazione Guide Esploratori Cattolici Sammarinesi (A.G.E.C.S.) è una associazione giovanile educativa che si propone di contribuire alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo ideato da Baden-Powell, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale sammarinese di oggi.

La sede dell’A.G.E.C.S. è ubicata in località Dogana, Via Consiglio dei XII n° 10 – Repubblica di San Marino.

 

Art. 2              L’Associazione, come iniziativa educativa liberamente promossa da credenti, vive nella comunione ecclesiale la scelta cristiana.

Nell’azione educativa l’Associazione realizza il suo impegno politico, al di fuori di ogni legame o influenza di partito, e tiene conto dell’operato degli altri ambienti educativi.

 

Art. 3              Membri dell’Associazione, che liberamente ne accettano i principi e il metodo, sono le ragazze ed i ragazzi senza distinzione di razza, credo e nazionalità che in essa vivono, proporzionalmente alle diverse età, una esperienza di crescita personale e di fede; e gli adulti in servizio educativo che a tale esperienza partecipano, pur nella diversità dei ruoli, attuando la loro presenza nei modi propri dello scautismo e del guidismo e realizzando, in quanto membri della Chiesa Cattolica, la loro vocazione cristiana.

 

Art. 4              Gli impegni proposti dallo scautismo e dal guidismo sono espressi nella Promessa e nella Legge così formulate:

 

Promessa Scout / Guide:

“Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:

– per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese;

– per aiutare gli altri in ogni circostanza;

– per osservare la legge scout – guide”.

 

Legge Scout / Guide:

La Guida e lo Scout:

1.      Pongono il loro onore nel meritare fiducia;

2.      Sono leali;

3.      Si rendono utili ed aiutano gli altri;

4.      Sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout;

5.      Sono cortesi;

6.      Amano e rispettano la natura;

7.      Sanno obbedire;

8.      Sorridono e cantano anche nelle difficoltà;

9.      Sono laboriosi ed economi;

10.      Sono puri di pensieri, parole e azioni.

 

I membri più giovani dell’Associazione (Coccinelle / Lupetti) hanno una Promessa e una Legge speciali che esprimono i valori dello scautismo e del guidismo in una forma adeguata alla loro età.

La promessa immette nella fraternità mondiale degli Scout e delle Guide.

Il “Patto Associativo” è il documento nel quale si riconoscono coloro che hanno scelto di svolgere nell’Associazione un servizio educativo.

 

Art. 5              L’A.G.E.C.S. è membro per la parte femminile dell’Associazione Mondiale delle Guide (WAGGGS) e, per la parte maschile, dell’Organizzazione Mondiale del Movimento Scout (WOSM).

L’A.G.E.C.S. cura ad ogni livello la formazione alla comprensione internazionale e alla pace, e promuove intensi scambi di esperienze educative con le Associazioni estere e gli Organismi Internazionali scout e guide.

 

Art. 6              Tre sono i momenti educativi dell’Associazione – nell’arco di età dai 7/8 anni ai 19/21 – e ad essi corrispondono le branche: Coccinelle e Lupetti, Guide ed Esploratori, Scolte e Rovers.

 

Art. 7              Gli adulti in servizio educativo sono: i Capi, gli Assistenti Ecclesiastici e coloro che impegnati nel servizio stanno completando l’iter di formazione.

Il loro servizio è gratuito.

 

Art. 8              L’Associazione riconosce i Capi sulla base:

– dell’adesione al “Patto Associativo”;

– del completamento dell’iter specifico di formazione;

– dell’appartenenza ad una Comunità Capi o ad una struttura associativa;

– dello svolgimento di un servizio a qualsiasi livello;

Sono considerati adulti a disposizione coloro che temporaneamente non svolgono un servizio attivo all’interno delle branche, non ricoprono incarichi previsti dal presente Statuto, ma restano censiti in Associazione.

 

Art. 9              Gli Assistenti Ecclesiastici sono sacerdoti corresponsabili del progetto educativo scout all’interno delle Unità, delle Comunità Capi e degli altri livelli associativi. Essi vi esercitano il mandato sacerdotale che viene loro affidato dal Vescovo e, assieme con gli altri Capi educatori, annunciano e testimoniano la proposta cristiana.

 

Art. 10                        Gli adulti possono essere sospesi dal servizio educativo nell’Associazione per mancanza grave nei confronti degli impegni assunti in base al presente Statuto.

Il provvedimento compete al Comitato Centrale su proposta delle strutture associative, sentito l’interessato.

 

ORGANI PERIFERICI

Il Gruppo

 

Art. 11                        Il Gruppo è l’organismo educativo fondamentale per l’attuazione del metodo. Esso si basa su una Comunità Capi che, per assicurare l’attuazione dell’intero ciclo formativo scout e guide, tende a costituire una o più Unità di ciascuna delle branche.

Art. 12                        Le Unità scout e guide sono costituite da ragazze e/o ragazzi con i loro Capi, Assistenti Ecclesiastici e gli altri adulti che stanno completando l’iter formativo e si distinguono in:

–          Branco di Lupetti / Cerchio di Coccinelle;

–          Reparto di Esploratori / Reparto di Guide;

–          Comunità di Rovers / Comunità di Scolte;

–          Unità miste ai tre livelli.

 

Art. 13                        Gli adulti in servizio educativo presenti nel Gruppo formano la Comunità Capi che ha per scopo:

–          l’approfondimento dei problemi educativi;

–          la formazione permanente dei Capi e la cura del tirocinio degli adulti in servizio in quanto educatori;

–          l’analisi e l’inserimento nell’ambiente locale per adottare una conseguente linea educativa;

–          la cogestione del Progetto Educativo al fine di assicurare l’omogeneità e la continuità nell’applicazione del metodo.

La Comunità Capi nelle forme che ritiene più opportune:

–          esprime un Capo e/o una Capo Gruppo;

–          affida l’incarico di Capo Unità ad adulti che abbiano almeno frequentato il Campo di Formazione Associativa nonché gli incarichi di servizio nelle unità;

–          propone alla competente Autorità Ecclesiastica la nomina dell’Assistente Ecclesiastico di Gruppo e degli Assistenti Ecclesiastici di Unità;

–          cura i rapporti con gli ambienti educativi nei quali vivono i ragazzi e le ragazze (famiglia, scuola, parrocchia, ecc.). In particolare cura i rapporti con quanti (persone od enti) sono interessati alla presenza dell’Associazione nell’ ambito della realtà locale.

Il Capo Gruppo e/o la Capo Gruppo e l’Assistente di Gruppo – avvalendosi dell’aiuto della Comunità Capi – curano in particolare:

–          l’attuazione degli scopi e l’animazione della Comunità Capi;

–          i rapporti con gli altri gruppi e l’Associazione;

–          la partecipazione degli adulti alle occasioni formative e ai momenti di democrazia associativa;

–          la gestione organizzativa ed amministrativa del Gruppo.

Il Capo Gruppo e/o la Capo Gruppo hanno la rappresentanza legale del gruppo.

 

ORGANI CENTRALI

 

Art. 14                        Sono organi centrale dell’A.G.E.C.S.:

–          l’Assemblea dei Capi;

–          il Comitato Centrale;

–          la Responsabile Guide e il Responsabile Scout.

 

Assemblea dei Capi

 

Art. 15                        Gli adulti in servizio censiti nell’A.G.E.S.C. partecipano all’Assemblea dei Capi. Di questi:

a) i Capi brevettati e gli Assistenti Ecclesiastici hanno diritto di voto e di elettorato attivo e passivo;

b) gli adulti che hanno frequentato il campo di formazione associativa hanno diritto di voto ed elettorato attivo;

c) gli adulti che hanno frequentato il campo di formazione metodologica hanno diritto di voto.

Art. 16                        L’Assemblea dei Capi si riunisce su convocazione congiunta della Responsabile Guide e del Responsabile Scout, in sessione ordinaria, almeno una volta all’anno al fine di:

a) verificare lo stato dell’Associazione e determinarne la politica;

b) deliberare sulle modifiche allo Statuto, ai Regolamenti e agli accordi in essere con altre Associazioni Scout e Guide;

c) deliberare sugli orientamenti metodologici dell’Associazione;

d) deliberare sul bilancio annuale presentato dal Comitato Centrale;

e) eleggere per un triennio la Responsabile Guide ed il Responsabile Scout;

f) eleggere per un triennio i membri laici del Comitato Centrale;

g) discutere e deliberare su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.

Il suo funzionamento è disciplinato da apposito regolamento.

 

Art. 17                        L’Assemblea dei Capi è convocata, in sessione straordinaria, dalla Responsabile Guide e dal Responsabile Scout, ogni volta che lo ritengano necessario. E anche convocata su richiesta del Comitato Centrale o di un terzo (1/3) dei Capi.

 

Art. 18                        L’Assemblea dei Capi è validamente costituita con la presenza della maggioranza assoluta degli aventi diritto di cui ai punti a), b), c) dell’art. 15. Essa delibera a maggioranza dei presenti.

Per le modifiche allo “Statuto” e al “Patto Associativo” è necessaria la maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto di cui ai punti a), b), c) dell’art. 15.

Per l’eventuale scioglimento dell’Associazione e la conseguente destinazione dei beni, esso delibera con la maggioranza dei 4/5 degli aventi diritto di cui ai punti a), b), c) dell’art. 15.

 

Art. 19                        L’Assemblea dei Capi è l’organo deliberativo nazionale dell’ Associazione.

 

Comitato Centrale

 

Art. 20                        Il Comitato Centrale è composto da 9 membri laici, di cui:

–          la Responsabile Guide e il Responsabile Scout;

–          due Incaricati (maschio e femmina) alla Formazione Capi;

–          tre Incaricati alla metodologia di Branca;

–          un Incaricato ai Rapporti Internazionali;

–          un Tesoriere;

E composto inoltre da un Assistente Ecclesiastico Generale.

La Seduta del Comitato Centrale è valida con la presenza dei 2/3 dei membri. Per la validità delle decisioni occorre il suffragio dei 2/3 dei presenti.

 

Art. 21                        Al Comitato Centrale sono attribuiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che per legge o Statuto non siano riservati all’Assemblea dei Capi.

E’ facoltà del Comitato Centrale conferire mediante delega parte dei poteri ad uno o più delegati o conferire ed affidare incarichi speciali a terzi.

Al Comitato Centrale sono altresì affidati i seguenti compiti:

a) sviluppare le linee di politica associativa espresse dall’Assemblea dei Capi;

b) predisporre la relazione annuale per l’Assemblea dei Capi;

c) raccogliere le proposte educative avanzate ai vari livelli dell’Associazione, studiarne i contenuti ed elaborarne le proposte per l’Assemblea dei Capi;

d) promuovere la Formazione dei Capi a tutti i livelli, anche in collaborazione con altre Associazioni Scout e Guide, coordinando e divulgando il metodo delle branche e promuovendo a livello nazionale ed internazionale gli incontri per adulti in servizio educativo e per ragazze e ragazzi;

e) proporre alla competente Autorità Ecclesiastica la nomina dell’ Assistente Ecclesiastico Generale;

f) collaborare con le altre associazioni educative a livello nazionale ed internazionale;

g) curare a livello nazionale i rapporti con gli organismi civili ed ecclesiali, con la stampa e con gli altri mezzi di comunicazione;

h) curare annualmente il censimento dell’Associazione e l’anagrafe dei Capi e degli Assistenti ecclesiastici;

i) curare l’amministrazione centrale dell’Associazione, sottoponendo il bilancio annuale all’Assemblea dei Capi;

j) gestire e controllare le donazioni offerte all’Associazione;

k) proporre alla Responsabile Guide ed al Responsabile Scout la nomina dei Capi secondo le modalità previste dall’iter di Formazione Capi.

Per meglio realizzare questi compiti il Comitato Centrale si riunisce periodicamente almeno ogni trimestre.

Ai fini dell’individuazione della rappresentanza legale si determina quale formale legale rappresentante dell’Associazione la Responsabile Guide.

Per quanto riguarda la responsabilità legale questa è determinata secondo le norme della legge sammarinese.

 

La Responsabile Guide ed il Responsabile Scout

 

Art. 22                        La Responsabile Guide ed il Responsabile Scout presiedono congiuntamente l’Associazione e ne garantiscono e rappresentano l’unità a San Marino e all’Estero.

 

Art. 23                        Sono compiti della Responsabile Guide e del Responsabile Scout congiuntamente:

a) promuovere l’attuazione dei principi contenuti nel presente Statuto;

b) convocare e presiedere l’Assemblea dei Capi;

c) nominare i Capi dell’Associazione;

d) esprimersi in merito ai ricorsi contro i provvedimenti disciplinari;

e) dirimere, in ultima istanza, le controversie non risolte in altri livelli associativi.

 

AMMINISTRAZIONE E FINANZA

Patrimonio

 

Art. 24                        Il Patrimonio è costituito:

a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;

b) da eventuali fondi di riserva costituiti con l’eccedenza di bilancio;

c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’ Associazione sono costituite:

a) dalle quote sociali;

b) da ogni altra entrata che concorre ad incrementare l’attivo sociale.

 

Art. 25                        Ciascun livello dell’Associazione (Gruppo e Centrale) è finanziariamente autonomo e responsabile della propria amministrazione.

 

Art. 26                        I membri dell’Associazione contribuiscono alle necessità della propria Unità e del proprio Gruppo, inoltre versano annualmente, per l’andamento dell’intera Associazione, una quota fissata dall’Assemblea dei Capi.

 

Art. 27                        In caso di scioglimento di un Gruppo i beni esistenti, al netto delle passività, verranno depositati presso il Comitato Centrale che li terrà a disposizione per l’eventuale ricostituzione del Gruppo stesso.

NORME VARIE

 

Art. 28                        Gli incarichi di Responsabile Guide e di Responsabile Scout non possono essere ricoperti per un periodo superiore ai sei anni consecutivi; per le rimanenti cariche del Comitato Centrale non sussistono limiti di eleggibilità.

 

Art. 29                        Se per dimissioni o per altra causa la Responsabile Guide ed il Responsabile Scout non possono più esercitare le loro funzioni, il compito viene assunto interamente, fino alla successiva Assemblea Capi, da colei/colui che permane in carica.

Se entrambi non possono esercitare le loro funzioni i compiti vengono assunti temporaneamente dai due Responsabili la Formazione Capi.

 

Art. 30                        Emblema dell’Associazione è l’insieme dei due simboli internazionali scout (trifoglio e giglio). L’Associazione adotta come bandiera quella nazionale unitamente ad una bandiera riproducente l’emblema dell’Associazione.

 

Art. 31                        Per il regolare funzionamento della vita associativa, l’Assemblea dei Capi emana delle Norme (Regolamenti) che non possono essere in contrasto con il presente Statuto.