PROTOCOLLO D’INTESA AGESCI – AGECS

L’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani (di seguito, in breve, indicata come “AGESCI”) – con sede legale in località Roma (Italia), Piazza Pasquale Paoli n.18 – rappresentata dai Presidenti del Comitato Nazionale Angela Maria Laforgia e Matteo Spanò, e l’Associazione Guide Esploratori Cattolici Sammarinesi (di seguito, in breve, indicata come “AGECS”) – con sede legale in località Dogana (Repubblica di San Marino), Via Consiglio dei XII n.10 – rappresentata dal Responsabile Scout Fabrizio Marcucci, stipulano il seguente Protocollo d’intesa che si suddivide in 9 (nove) articoli.

Preambolo

I contatti fra le due Associazioni risalgono già ai primi anni ’70, ma è in data 8 novembre 1992 che, grazie alla sottoscrizione di uno specifico accordo, si sancisce la collaborazione fra l’AGESCI e l’AGECS in merito a Formazione Capi, partecipazione ad eventi per capi e ragazzi, abbonamenti alla stampa nazionale, utilizzo dell’uniforme AGESCI, partecipazione al Consiglio Generale ed al programma di Protezione Civile.

Alla luce dei cambiamenti avvenuti negli ultimi anni in entrambe le Associazioni in termini di struttura, linguaggio, iter di Formazione Capi, ecc. nonché agli aggiornamenti normativi intervenuti in materia di privacy, si è ritenuto opportuno stipulare fra le parti un nuovo Protocollo d’intesa che rafforzi e riconfermi la collaborazione continuativa e feconda fra le due Associazioni nello spirito di fraternità scout.

Articolo 1: Presentazione dei partner

AGESCI – Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani

È stata fondata nel 1974 a seguito della fusione fra l’ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani), fondata nel 1916 e l’AGI (Associazione Guide Italiane) fondata nel 1943.

L’AGESCI è un’associazione giovanile educativa che si propone di contribuire, attraverso l’educazione non formale, alla formazione della persona secondo i principi del Metodo Scout.

L’AGESCI è riconosciuta come Associazione di Promozione Sociale.

AGECS – Associazione Guide Esploratori Cattolici Sammarinesi

L’esperienza dello scoutismo nella Repubblica di San Marino nasce, in modo continuativo, nei primi anni ’70 presso la parrocchia di Borgo Maggiore con un gruppo inizialmente considerato parte dell’AGESCI.

Alla fine degli anni ’80, lo scoutismo sammarinese avverte la necessità di rendersi autonomo e costituisce l’Associazione Guide Esploratori Cattolici Sammarinesi (AGECS), riconosciuta legalmente in data 1 dicembre 1993.

L’AGECS, quale associazione giovanile educativa, si propone di contribuire alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo ideati da Baden-Powell, adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale di oggi.

L’Associazione, inoltre, vive nella comunione ecclesiale la scelta cristiana.

Articolo 2: Finalità

Il presente Protocollo d’intesa consente ad AGESCI e AGECS di riconoscere tra le rispettive priorità la necessità di proporre ad ampio raggio il metodo educativo dello scoutismo, impegnandosi reciprocamente per rendere più semplice ed efficace l’interazione tra gli organismi che compongono le due Associazioni; concretamente, consente ai membri di entrambe le Associazioni di partecipare agli eventi associativi per ragazzi e capi, nonché all’iter di Formazione Capi.

L’AGESCI, al fine di rendere più veloce la procedura di iscrizione agli eventi di cui sopra, potrà censire fra i propri soci, senza alcun onere economico per l’AGECS, gli associati di quest’ultima alla stregua dei membri AGESCI.

Articolo 3: Durata

Il seguente Protocollo d’intesa ha una durata di 5 (cinque) anni, dunque per il periodo marzo 2016 – febbraio 2021.

Lo stesso verrà tacitamente rinnovato salvo espressa rinuncia, da manifestare con un preavviso di almeno 6 (sei) mesi, da parte di una o di entrambe le parti sottoscriventi.

Articolo 4: Campo di applicazione

Il Protocollo d’intesa si articola nei seguenti tre punti principali:

4.1) Formazione Capi

L’AGESCI e l’AGECS, riconoscono nell’iter di Formazione Capi istituzionale delle rispettive realtà un cammino utile ai propri associati secondo lo spirito ed i principi delle proprie Associazioni e consentono la partecipazione dei propri capi alle varie fasi dell’iter di formazione istituzionale di entrambe le Associazioni, nel rispetto dei propri regolamenti di Formazione Capi.

Per ciascun evento formativo di cui sopra, sono ammessi al massimo due membri per gruppo di provenienza.

L’AGESCI e l’AGECS, inoltre, nel riconoscere l’importanza di offrire occasioni di formazione permanente all’interno del percorso personale dei propri associati adulti, permettono la reciproca partecipazione ad eventi organizzati ad ogni livello associativo.

In materia di Formazione Capi, l’AGESCI considererà come unico riferimento – per tutti gli aderenti ai Gruppi appartenenti all’AGECS ed anche per la validazione delle iscrizioni – la Formazione Capi dell’AGECS, la quale dunque si interfaccerà con le Segreterie Regionali e Nazionale dell’AGESCI.

L’AGECS, a sua volta, considererà come riferimento l’organismo competente AGESCI in funzione dell’evento di formazione capi istituzionale.

4.2) Formatori

La Formazione Capi Nazionale dell’AGESCI e la Formazione Capi della Regione Emilia Romagna potranno richiedere la partecipazione a singoli capi dell’AGECS, in possesso dei requisiti previsti, negli staff di Campi di Formazione sia Regionali che Nazionali e, allo stesso modo, l’AGECS potrà richiedere la partecipazione di capi dell’AGESCI negli staff dei propri eventi formativi.

4.3) Relazione fra le Associazioni

La presenza di AGESCI e AGECS sul territorio è un’opportunità per capi e ragazzi di entrambe le Associazioni da valorizzare mediante l’invito reciproco ad attività ed eventi oppure nella collaborazione a realizzare insieme progetti comuni.

Si ritiene importante l’incontro annuale dei rappresentanti sul territorio delle due Associazioni con la verifica del cammino compiuto e la progettazione futura (indicativamente verso la fine dell’anno scoutistico, nei mesi di maggio/giugno).

L’AGESCI e l’AGECS s’impegnano reciprocamente ad offrire notizie su attività, eventi formativi, manifestazioni, incontri vari e materiale informativo sulle varie attività regionali con la possibilità di poter essere pubblicati su rispettivi siti web delle due Associazioni.

4.3.1) Ragazzi

I membri di AGESCI e AGECS possono partecipare reciprocamente agli eventi formativi per ragazzi (Piccole Orme, Campi di Specialità e Competenza, ROSS ed altri eventi) organizzati a qualsiasi livello.

4.3.2) Capi

L’AGECS, riconoscendo nella struttura “Zona” di AGESCI un’occasione di formazione e crescita delle proprie Comunità Capi, potrà partecipare a pieno titolo alle attività della stessa, alla stregua dei Gruppi AGESCI, con la sola esclusione dell’elettorato attivo e passivo per le cariche associative.

La Zona AGESCI a cui AGECS farà riferimento è quella di Rimini.

L’AGESCI e l’AGECS, nell’intento di realizzare un sempre più ricco scambio fra le due Associazioni, potranno invitare i Capi appartenenti all’altra Associazione nell’ambito di attività ed incontri organizzati a qualsiasi livello.

Un referente dell’AGESCI ed uno dell’AGECS, opportunamente delegati, potranno partecipare ai lavori rispettivamente dell’Assemblea Capi AGECS e del Consiglio Generale AGESCI, come osservatori con diritto di parola; analogamente si prevede per le Assemblee e Convegni della Regione Emilia-Romagna.

Nel caso in cui un capo censito in AGESCI intendesse associarsi all’AGECS, o viceversa, l’ultimo organo in cui quest’ultimo è stato censito (ad esempio, la Comunità Capi per il livello del Gruppo) sarà incaricato di redigere una breve relazione che illustri il percorso personale dell’interessato relativamente ai seguenti parametri: livello formativo raggiunto, capacità/attitudini relazionali con ragazzi ed altri capi, motivazioni che possono aver condotto al trasferimento, indicazione dell’eventuale pendenza di procedimenti disciplinari. Sulla base dell’organo a cui il capo intende censirsi, il predetto documento dovrà essere inoltrato all’altra Associazione in breve tempo e comunque non oltre il termine di chiusura delle operazioni di censimento previste dai Regolamenti in vigore in entrambe le Associazioni.

4.3.3) Uniforme e Stampa Associativa

L’AGECS potrà abbonare i suoi iscritti alla stampa nazionale e della Regione Emilia Romagna dell’AGESCI; su quest’ultima, potrà essere concordato uno spazio dedicato ad approfondimenti/notizie o altro dell’AGECS.

L’AGESCI autorizza gli aderenti censiti in AGECS ad acquistare ed utilizzare i capi che compongono la propria uniforme, purché su di essa compaia almeno un distintivo caratteristico dell’AGECS; in questo senso sarà consentita anche la rivendita agli associati, da parte dell’AGECS, di tutto il materiale approvato dagli organi preposti di AGESCI.

4.3.4) Protezione Civile

L’AGECS e l’AGESCI potranno partecipare ai rispettivi programmi di Protezione Civile, nel rispetto delle normative vigenti di entrambi gli Stati relative al volontariato per questo campo.

La Zona AGESCI a cui AGECS farà riferimento anche in questo ambito è quella di Rimini.

Articolo 5: Trattamento dati

L’AGESCI e l’AGECS si impegnano a trattare i dati ricevuti esclusivamente per le finalità rigorosamente riferite ai fini della collaborazione e a rispettare scrupolosamente le misure di sicurezza previste dalle rispettive normative vigenti in materia.

L’AGESCI assurgerà a presunzione, ai sensi dell’articolo 2729 del Codice Civile, dell’avvenuto adempimento, da parte della rispettiva associazione, della correlata attività di informativa e dell’ottenuto consenso (ove dovuto) da parte degli interessati a favore di AGESCI medesima.

Articolo 6: Assicurazione

L’AGESCI e l’AGECS dichiarano di aver sottoscritto specifiche polizze assicurative per la copertura dei propri censiti in caso di infortunio e responsabilità civile verso terzi, non risultando dunque necessario procedere alla stipula di eventuali ulteriori polizze integrative nel caso di partecipazione ad eventi sui rispettivi territori in ragione della reciprocità riconosciuta dal presente Protocollo d’intesa che presuppone la piena operatività delle rispettive coperture assicurative durante le attività svolte.

Articolo 7: Impegni reciproci

L’AGESCI e l’AGECS si impegnano reciprocamente a rendere efficace il presente Protocollo d’intesa.

Articolo 8: Valutazioni

Alla scadenza del presente Protocollo d’intesa, le due Associazioni potranno apportare modifiche od integrazioni al medesimo, alla luce di quanto emerso durante eventuali verifiche intermedie.

Articolo 9: Risoluzione delle controversie

In caso di grave inadempimento di una delle parti, i referenti di entrambe le Associazioni fisseranno un apposito incontro al fine di valutare l’opportunità di risolvere il presente Protocollo d’intesa o di determinare le opportune correzioni ed applicazioni.

Nel caso in cui risultasse impossibile organizzare tale incontro entro il termine di 30 (trenta) giorni dall’iniziale segnalazione da farsi per iscritto, l’Associazione che ha dato avvio al procedimento potrà inviare in forma scritta le motivazioni che hanno causato l’inadempimento.

A tali motivazioni, l’Associazione ritenuta inadempiente potrà replicare sempre in forma scritta nei 15 (quindici) giorni successivi al ricevimento della lettera raccomandata.

Nell’eventualità in cui tale replica non pervenga, il presente Protocollo d’intesa si intenderà automaticamente risolto.

 

Per AGESCI

  Per AGECS
 

I Presidenti

Il Responsabile Scout

Angela Maria Laforgia, Matteo Spanò

Fabrizio Marcucci

 

San Marino, 18.03.2016

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